Essendo uno degli elementi più visibili, la cravatta è per l’uomo è spesso simbolo di successo, potenza ed eleganza. Il colore, la fantasia e soprattutto il modo di annodarla possono spesso comunicare la personalità e il carattere dell’uomo.
Ma vediamo i molteplici nodi di cravatta, dai più semplici e veloci a quelli più complessi e sorprendenti.
Il suo nome dice tutto. È il nodo di cravatta più semplice da realizzare, rapido ed efficace. Possiede un aspetto leggermente asimmetrico e può essere realizzato con tutti i tipi di colletti di camicia.
Perfetto per le grandi occasioni, si tratta del nodo per eccellenza! Molto spesso, grande e perfettamente triangolare. Si porta con delle camicie con collo all’italiana o ben aperto, poiché occupa molto spazio. La cravatta deve essere lunga e non troppo spessa. Molti lo criticano, ma noi troviamo che sia in assoluto il nodo più elegante!
È molto simile al nodo Windsor, ma meno largo. Questo nodo, divenuto famoso intorno agli anni ’80 grazie al presentatore televisivo Jerry Pratt, si porta con camicie a collo aperto e cravatte né troppo spesse, né troppo sottili.
Uno dei nodi più classici e semplici da realizzare. Ideale per colletti abbottonati e stretti e per cravatte molto spesse. Unico difetto? Il nodo piccolo tende a spiegazzare e a sciupare molto le cravatte.
Prende il suo nome dall’armatore greco Aristotele Onassis, che lo indossava sempre con una pinzetta in oro realizzata su misura. È visivamente uno dei nodi più belli, oltre che molto semplice da realizzare. Può essere portato anche senza pinzetta, quasi come fosse una sciarpa.
Semplice da realizzare, elegante e perfetto per tutti i giorni. Si realizza come il nodo semplice, ma con un giro in più. Si porta con tutti i colletti di camicia ed è consigliato principalmente per delle cravatte sottili.
Originale, molto amato soprattutto durante le serate di gala degli anni ’20-’30 organizzate sui transatlantici dell’epoca. È più adatto a camicie con il colletto largo data la sua ampiezza e importanza. Oggi è consigliato per lasciare il segno in contesti informali.
Piuttosto grande, si realizza con cravatte lunghe e preferibilmente in seta, e si adatta a tutti i tipi di colletto. Non c’è alcun dubbio che questo nodo è unico nel suo genere. A differenza della maggior parte dei nodi alla cravatta, questo viene fatto utilizzando l’estremità più piccola come la fine attiva, creando un effetto treccia rastremata.
La sua forma si inspira al nodo della cultura celtica e ne riproduce le tre parti attraverso un intreccio simmetrico e ben ordinato. Il nodo cravatta Trinity rende molto bene con una cravatta classica in seta naturale e in tinta unita, meglio se in colori chiari in modo da rendere evidenti tutti i dettagli dell’intreccio.
Inventato da Lisa Van Wjik, quando legato correttamente, questo lungo e snello nodo crea un effetto a strati cilindrici suggestivo e inconfondibile. Un nodo molto cool che funziona meglio con colori chiari. È più adatto per camicie con colletto stretto.
Adesso che vi abbiamo illustrato la magica arte del nodo alla cravatta, siamo sicuri che vi metterete alla prova per realizzare un nodo diverso per ogni occasione!

NODO SEMPLICE

NODO WINDSOR

NODO PRATT

NODO PICCOLO

NODO ONASSIS

NODO DOPPIO

NODO ATLANTICO

NODO ELDREDGE

NODO TRINITY

NODO VAN WJIK
Sette giorni di full immersion nel meraviglioso regno dello stile per proiettarci immediatamente alla prossima estate! Già, perché l’estate è quasi finita, ma sulle passerelle stanno già sfilando le collezioni primavera-estate 2018.
Noi che della moda ne abbiamo fatto un mestiere e uno stile di vita, non potevamo di certo perderci le grosse novità in arrivo.
La moda maschile quest’anno punta sulla morbidezza dei tessuti e delle forme: maglioni extra large, giacche oversize e cappotto lungo sono i must di questa stagione. Quindi uomini sentitevi pure liberi di rispolverare i vostri bomber anni ‘80 senza il rischio di sembrare il Simon Le Bon dei tempi d’oro e sfoderate tutto il vostro stile!
Se il retrò fa proprio al caso vostro, amerete sicuramente il tailleur proposto da Prada che riprende colori, tessuti e tagli degli anni settanta.
Se invece vi sentite un po’ più chic e volete puntare su un outfit più formale, la giacca doppiopetto è quello che fa al caso vostro.In tinta col pantalone o spezzata per non rendere troppo serio il look, è uno dei capi di punta della passerella Giorgio Armani.
Dsquared2 e Balenciaga invece ci propongono il cappotto lungo fino alla caviglia, da indossare principalmente sopra un abito e in diverse varianti e tonalità di tessuto.
Non mancano le novità anche più casual con il Jeans anni ’80, rigorosamente slim, delavè e arrotolato alla caviglia, con calzino in vista.
Grande protagonista di questa stagione è anche il dolcevita, che per la sua estrema versatilità si può facilmente abbinare sia con giacca formale che con una maglia sportiva.
Come ogni stagione immancabile l’attenzione verso gli accessori, sempre più dominanti nella moda uomo: occhiali, borse e addirittura marsupi di tutti i colori e le dimensioni non possono mancare in un armadio di tutto rispetto!
A completare il look gli anfibi stringati e rigorosamente neri, tra gli elementi più presenti nelle passerelle della stagione invernale.
Per l’inverno il colore dominante è senza dubbio il cammello, riscontrato in capi sia formali che casual. Per l’uomo che invece vuole osare con un colore più accesso, il rosso fa da padrone! Giacche, bomber ma anche pantaloni e completi total red per i più coraggiosi.
Avete raccolto tutte le informazioni necessarie per costruire il vostro look della stagione invernale?

-LeVele-
Lo stile è uno stato d’animo e così, anche una giornata al mare può trasformarsi in una occasione in cui mostrare un look trendy e personale!
Il rischio di solito è quello di essere troppo banali o al contrario di esagerare nei particolari finendo per risultare alquanto ridicoli.
La cosa più importante è senza dubbio quella di vestirsi sempre in modo da essere a proprio agio, comodi e sicuri di ciò che si indossa. Un uomo che di stile se ne intende non dovrebbe però venire meno al dovere dell’eleganza soltanto perché è estate e perché è in vacanza.
E allora via libera agli indumenti adatti al mare, avendo però cura di sceglierli in modo che mettano in risalto i punti di forza del fisico e nascondano qualche difetto di troppo come, ad esempio, la tanto odiata pancetta messa su nei mesi invernali e mai smaltita in tempo per la prova costume.
Di norma, l’indumento più chic per andare in spiaggia e senza dubbio la camicia in lino, abbinata a un paio di bermuda. Ai piedi infradito o espadrillas in corda, uno dei trend più in voga dell’estate.
Se vi sentite un po’ più cool e disinvolti potrete azzardare anche con una camicia fantasia hawaiana, ricordando però di abbinarla a un bermuda o a un costume a pantaloncino tinta unita, perché anche in spiaggia è vietato mancare di stile!
Una camicia in lino o in cotone leggero con colletto button-down e polsini slacciati, vi farà sentire freschi e comodi anche nei giorni più afosi e vi darà un look comodo e leggero, perfetto durante le vostre vacanze al mare!
In questa calda estate 2017 la camicia ha rigorosamente superato polo e t-shirt, e siamo sicuri che questo trend durerà a lungo!

– LeVele –
Indossare il giusto tipo di camicia può permettervi di rivoluzionare completamente il vostro outfit, così come sceglierne una senza cognizione di causa potrebbe farlo risultare trascurato.
Anche la camicia parla di voi e del vostro modo di essere, incornicia i lineamenti del vostro viso, definisce la vostra corporatura e vi aiuta a personalizzare i vostri abbinamenti.
Per cui è importante stare attenti a molti fattori che determinano la scelta della camicia giusta, fra tutti il colore e le fantasie!
è il modello più semplice ma anche il più richiesto. Una camicia maschile a tinta unita è senza dubbio la più versatile e semplice, almeno che non sia di colori troppo sgargianti. È facilmente abbinabile ad ogni stile ed evenienza e può essere rivisitata facilmente con l’aggiunta di accessori o abbinamenti particolari. Che sia un appuntamento formale o una giornata al parco, con la camicia a tinta unita sarete certi di non sbagliare mai.
è sicuramente la camicia per eccellenza, grazie alla sua incredibile versatilità e alla numerosa varietà di tessuti in cui si presenta. Ad esempio una camicia bianca in viscosa sarà certamente la scelta più giusta per una cerimonia o un evento importante, mentre una camicia bianca in lino è la soluzione più fresca e comoda per una gita o una giornata casual estiva.
anche questa è presente nel 90% degli armadi maschili, e anche questa è incredibilmente versatile e sfruttabile. Adatta per chi vuole mantenere uno stile classico pur diversificandolo dalla camicia bianca, anche la camicia azzurra può esser scelte tra le diverse lavorazioni in cotone come il twill o l’oxford, o ancora in lino per le giornate più calde.
spesso gli uomini con uno stile più alternativo e soprattutto nei mesi estivi vogliono osare con una camicia più vivace e allegra. Le camicie colorate possono servire anche a valorizzare il colorito di un volto o a dare un tocco di freschezza all’oufit. Tuttavia ricordate di stare sempre attenti con i colori troppo sgargianti e soprattutto di abbinarli con attenzione!
è l’alternativa più formale alla classica camicia bianca o azzurra, inoltre, soprattutto con righe colorate, permette di far risaltare ulteriormente l’incarnato. La fantasia a righe è la più diffusa nell’abbigliamento maschile business ed è particolarmente adatta ad essere indossata con un abito scuro a tinta unita.
come avrete già letto nell’articolo precedente, la camicia a quadri è tra le tutte la meno formale ed è ritenuta adatta per un abbigliamento più sportivo e casual. La sua provenienza rurale difficilmente denota formalità, tuttavia se abbinata nel modo giusto starà benissimo con una cravatta o con un papillon e ovviamente con abito a tinta unita.
Ricordiamo inoltre che un fattore molto importante è rappresentato dal colore di sfondo della camicie, che siano a fantasia o a tinta unita. Ovviamente, più acceso sarà il colore, meno formale risulterà la camicia e viceversa.
Adesso sapete tutto su fantasie e colori delle camicie.

– LeVele –
Da sempre la camicia a quadri maschile viene associata ad un contesto più sportivo e informale, e mai si penserebbe di abbinarla con un outfit più impegnativo ed elegante.
Tradizionalmente la camicia con fantasia scacchi identifica un look pratico, ideale per una giornata all’aria aperta, proprio per il fatto che è stata indossata da escursionisti, alpinisti e boscaioli, in un taglio sicuramente più comodo e in tessuti resistenti e pesanti (non a caso si para di ‘stile alla boscaiola’).
Tuttavia, negli anni, le varie case di moda hanno rispolverato in chiave totalmente diversa la concezione della camicia a quadri, introducendola nelle principali collezioni giovanili e creando un vero e proprio trend.
Vediamoli insieme:
E voi? Siete pronti a sfoggiare un look casual e trendy allo stesso tempo? Se siete sempre alla ricerca delle ultime tendenze vi sarà impossibile non correre subito ad acquistare una camicia a quadri!
Passate a dare un’occhiata alle nostre camicie a quadri qui:

Sul taschino della camicia ci sono pareri differenti e talvolta contrastanti.
Cerchiamo di fare chiarezza su quelle che sono le regole da seguire, poi ricordate che l’ultima scelta di gusto è sempre la vostra!
Storicamente il taschino nella camicia nasce per trasportare piccoli oggetti quali biglietti da visita, penna, occhiali da sole, ecc. tuttavia senza esagerare per non deformare l’estetica della camicia stessa.
Il taschino può esser presente sia in camicie più formali, sia in camicie casual e sportive.
Nel primo caso, troveremo un solo taschino lato cuore della camicia. Nel caso invece delle camicie sportive, possiamo trovarne anche due di taschini. In entrambi i casi possono presentare un’asola con bottone per assicurare una chiusura del taschino e inoltre possono avere diverse caratteristiche estetiche: il taschino può essere rettangolare o quadrato, avere punte arrotondate o squadrate, e queste ultime generalmente devono essere in linea con i polsini arrotondati appunto o con angoli smussati.
Se di solito indossate la giacca, il taschino nella camicia non serve, perché il ruolo di contenitore per piccoli oggetti viene assolto solitamente dalla tasca interna alla giacca.
Dal nostro punto di vista, oggi, la scelta del taschino nella camicia è più una scelta estetica che pratica. Gli uomini oggi più di prima, utilizzano diversi accessori, quali borse, tracolle, zainetti, per cui diventa inutile il ruolo del taschino di avere uno spazio in più per portare oggetti.
Dunque la scelta del taschino è più una scelta di stile. Nella camicia formale, trasmette un’idea retrò legata per lo più a caratteri abitudinari, mentre nelle camicie casual e informali dona un tocco di leggerezza e spensieratezza.
A noi il taschino piace pensarlo legato proprio a questo ultimo aspetto: quello che vi fa uscire da casa in un giorno festivo, senza portar dietro borse con pc, taccuino, penne, agenda appuntamenti ecc., in una giornata estiva, in cui indossate una camicia coreana di fresco lino, con maniche lunghe arrotolate e taschino…per riporre tutt’al più un fazzoletto!

– LeVele –
Anche nelle civiltà più antiche, infatti, gli uomini erano soliti adornare il proprio corpo con gioielli preziosi a rappresentanza di virtù quali il potere, la forza, le doti militari. Più gioielli indossavano, più davano sfoggio delle loro qualità. Fu così che anche la donna iniziò a conoscere il piacere di abbellirsi con pietre e metalli preziosi, seguendo le orme dei loro consorti o sovrani.
Fino al XVIII secolo non vi era una netta e definita separazione tra gioielli maschili e femminili, ma gli ornamenti venivano indossati indipendentemente dal sesso al fine di alimentare la propria vanità. Ogni epoca del passato ha attribuito un’importanza fondamentale ai gioielli come simbolo di forza e valore, dagli Zar russi ai Lord inglesi. La storia ne è testimone.
Negli ultimi anni i vari brand italiani e stranieri hanno allargato le proprie collezioni dedicando ampio spazio alla gioielleria e bigiotteria maschile, intuendo il ritorno di un trend ormai in continua ed inevitabile ascesa.
Sono sempre di più gli uomini che scelgono di completare il look con l’aggiunta di un gioiello che diventa ulteriore simbolo del proprio modo di essere. Anche le donne hanno contribuito a determinare il ritorno di questo trend, inserendo i gioielli nella lista dei regali da fare ad un uomo, per festeggiare il raggiungimento di un traguardo professionale o per incorniciare momenti speciali.
Soprattutto negli ultimi anni un gioiello per un uomo rappresenta un modo per evidenziare aspetti di sé molto personali, richiamati da un design unico, accompagnato da materiali innovativi e ricercati.
Il tennis nasce sia nella versione in oro bianco con diamanti neri sia in una versione più easy lavorata in oro rosa, da poter acquistare per l’uomo con uno stile più formale o per chi sfoggia un abbigliamento casual e giornaliero.
Che siano a fedina semplice o più complessi, impreziositi con pietre e finiture particolari, gli anelli rappresentano ormai la punta di diamante di qualsiasi collezione di gioielleria maschile. E, con grande sorpresa dell’universo femminile, sono soprattutto gli anelli più vistosi ed “ingombranti” che, ultimamente, hanno attirato le preferenze degli uomini, manifestando un ritorno della visione del gioiello come simbolo delle proprie virtù e della propria mascolinità.
Realizzati in oro o in argento massiccio , nascono soprattutto per essere indossati nelle occasioni più speciali e vantano ultimamente design unici e originali, al fine di soddisfare anche le richieste più giovanili. E’ importante però che vengano abbinati alla giusta camicia, ossia a quella con il polsino francese, che in Italia viene più comunemente chiamato polsino doppio.
Per quegli uomini che desiderano affacciarsi al mondo della gioielleria maschile per arricchire il proprio stile, di certo non rimarrete delusi nella vostra ricerca! Quasi tutti i brand hanno individuato uno stile particolare, donandoci collezioni di gioielli che accontentano sia gli uomini più minimalisti che quelli più eccentrici.
Adesso siete pronti ad immergervi nel mondo della gioielleria!

– LeVele –
Se pensate che quello degli accessori sia un mondo riservato solamente al genere femminile, vi sbagliate! Negli ultimi anni, infatti, sono sempre di più gli uomini che vogliono personalizzare e caratterizzare il proprio stile con gli accessori.
Ogni elemento ha il merito di rendere diverso qualsiasi look, adattandosi alla personalità di chi lo indossa e comunicando al tempo stesso una sfumatura di stile.
Continuate a leggere…
E’ sicuramente il più “tradizionale” degli accessori, oggi viene spesso indossato più per un fattore estetico che per la sua reale funzione. Ogni diverso modello comunica qualcosa, quindi prima di sceglierlo pensate: “cosa voglio esprimere di me?” e scegliete il giusto orologio in base all’occasione di utilizzo. Se vi serve un segnatempo quotidiano, scegliete un modello leggero in acciaio o gomma e un colore neutro che possa andar bene con qualsiasi look; se vi serve un modello per completare un outfit da cerimonia, invece, optate per un orologio più prezioso con inserti in pietra e cinturino in argento o pelle. Per saperne di più leggete anche l’articolo su gqitalia.it .
Ebbene si, anche la borsa ormai è entrata a far parte del guardaroba maschile! Che sia un semplice zainetto in nylon o un’elegante ventiquattrore in pelle, la borsa maschile è diventata sempre di più un elemento di stile e molto spesso proprio il tipo di borsa indossato da un uomo, ci permette di avere una visione iniziale del suo modo di essere. Al seguente link potete curiosare 10 diverse borse per 10 diversi uomini: ‘dimmi che borsa indossa e ti dirò che uomo è’!
Se per molte donne quella delle scarpe è una vera e propria ossessione, gli uomini spesso tendono a sottovalutare l’importanza di una bella calzatura come completamento di un outfit. Tuttavia nel mondo della moda la scarpa rappresenta un vero e proprio elemento prioritario: l’accessorio per eccellenza di ogni collezione che si rispetti. E se prima non tutti i brand possedevano una collezione di calzature maschili, adesso ogni uomo può godere di una vasta scelta! Per consigli appropriati nella scelta delle giuste calzature, clicca qui.
Quello dell’uomo con la cravatta è da sempre un rapporto di odio e amore! Quest’accessorio viene identificato con un look più classico e formale e quindi poco congeniale a chi ama uno stile casual e sportivo. Ma si sa, una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita e prima o poi tutti gli uomini dovranno indossarla. Per chi non predilige il classico modello largo, certamente più formale, esistono oggi le cravatte ultraslim che rendono sicuramente il look più giovanile e cool. E, inoltre, potrete scegliere tra vari tessuti come lana, cotone o seta e tra infinite gamme di colori per rendere il look più fresco e adeguato all’occasione di utilizzo. Ecco qui tutti i segreti per abbinare correttamente la cravatta.
Se proprio non riuscite ad indossare nessun tipo di cravatta, non disperate: è ufficialmente tornato di moda il papillon! E non è solo per gli hypster, perché si adatta perfettamente ad ogni stile. Con una camicia a quadri, un gilet o un completo, il papillon rappresenta l’alternativa più cool alla cravatta. Ma ricordate la regola del papillon: non si indossa mai senza giacca! Regole di stile a questo link.
E’ sicuramente uno degli accessori più importanti degli outfit maschili. Tenendo conto del colore e del materiale, la cintura può essere abbinata a vari stili e non solo agli outfit più raffinati ed eleganti. Tuttavia, una delle regole fondamentali da rispettare è far sì che cintura e scarpe siano dello stesso materiale, per non confondere e rendere disarmonico lo stile generale. Con una cintura in pelle, quindi, bisognerebbe abbinare una scarpa stringata o un mocassino, mentre una cintura in tessuto potrà essere indossata con una scarpa in tela o cotone.
Rientrate a gran voce a far parte della moda uomo, le bretelle sono senza dubbio l’accessorio giusto per personalizzare definitivamente il proprio stile. Le bretelle si possono trovare in colori, materiali e modelli diversi, possono agganciarsi ai pantaloni con dei bottoni o con delle clip e ci sono di diverse larghezze da scegliere in base all’altezza e alla corporatura di ogni uomo. Spiritose se colorate ed estremamente eleganti se in seta, è solo questione di tempo per far sì che ogni uomo le inserisca nel proprio guardaroba! Ma attenzione a non indossarle mai con dei pantaloni a vita molto bassa e soprattutto è vietatissimo indossare bretelle e cintura insieme! Consigli di stile sul sito camiciaecravatta.com.
‘Si dice che per portare bene un cappello bisogna dimenticarsi di averlo in testa perché solo la naturalezza nel portarlo renderanno elegante l’uomo che lo indossa’. Il cappello è un accessorio che sta tornando timidamente di moda. Ma per indossarlo bisogna seguire delle semplici regole: deve essere proporzionato alla corporatura dell’uomo, deve essere dello stesso colore del vestito o altrimenti di un colore nettamente a contrasto e mai dimenticarsi che in luoghi chiusi è del tutto inappropriato! Su gqitalia.it trovate utili consigli per fare la migliore scelta del vostro cappello.
Uomini, adesso che avete avuto le giuste dritte sugli accessori fondamentali, potrete indossarli senza rischiare imbarazzanti cadute di stile!
Ma diteci la vostra, qual è il vostro accessorio irrinunciabile?

-LeVele-
E, insieme alla gioia per la lieta novella, arriva l’inevitabile pensiero: completo scuro e caldo atroce!
Ci sono delle tacite regole in fatto di eleganza e formalità, ed è difficile azzardare se non si hanno le giuste dritte di stile. Comodità ed eleganza insieme non sono un’utopia!
Pensando a un look formale il primo outfit che viene in mente è di certo il classico smoking. Scegliendolo in un tessuto leggero va benissimo anche d’estate, accompagnato da una classica camicia bianca e una cravatta di colore neutro…e il look è fatto!
Se invece amate i colori, potete rallegrare e personalizzare il vostro look con tantissime soluzioni. Un completo di cotone color kaki, ad esempio, può rappresentare la giusta alternativa al sempre visto smoking scuro, oltre ad essere molto versatile. Potete infatti utilizzarlo sia per un matrimonio formale che per uno più easy, sulla spiaggia o a tema natura. Perfettamente abbinato con una camicia bianca e cravatta nera o con camicia azzurra e papillon blu, sarà una variante chic e trendy. Inoltre la vostra spesa non sarà rimpianta in quanto potrete indossarlo anche per le occasioni più informali.
Altra cosa da tenere in considerazione è se l’evento si svolge di mattina o di sera. Di mattina infatti sono concesse anche le tinte pastello e ad esempio va benissimo anche un completo di cotone celeste abbinato a camicia bianca e papillon e pochette a pois blu e bianco. Nel pomeriggio invece sono consigliate le tinte scure, come il grigio e il blu, dal momento che i festeggiamenti si svolgeranno di sera.
Se invece il matrimonio si svolge con un ricevimento più intimo e semplice, o se esplicitamente richiesto sull’invito come ‘casual dress code’ potete anche optare per un completo ancora meno impegnativo. Qui un blazer diventa il ‘must’ per rendere il look sempre adatto alla situazione.
Ma, prestate attenzione, mai indossare jeans, qualunque sia il tema dell’evento! Lo sappiamo, sono comodi e versatili, ma non saranno MAI adatti ad un matrimonio o ad una qualsiasi occasione formale!
E dimenticatevi il BIANCO. Di solito è un colore che non indossa nemmeno lo sposo: è un onore concesso solamente alla sua dolce metà.
Ultima chicca. Non dimenticate il fazzoletto da taschino (o pochette), un tocco chic e personale che renderà incredibilmente cool il vostro outfit.
Adesso siete pronti per il vostro matrimonio estivo!
– LeVele –
Una volta scelto il tessuto e il modello della tua camicia, non ti rimarrà altro che decidere il colletto più adatto a te.
Quella del colletto è una scelta importante e trovare il modello giusto non è una questione così scontata. Molti uomini, spesso, si affidano alle mode o alle abitudini, indossando modelli che non risaltano affatto il proprio viso e il proprio stile.
La scelta del colletto infatti è strettamente legata al viso, alla corporatura della persona e all’occasione di utilizzo della camicia.
Ecco alcune semplici regole da seguire nella scelta del colletto della camicia:
Perché tutta questa attenzione al colletto della camicia? E’ la parte sempre visibile, sia in estate che in inverno, e scegliere quello giusto è fondamentale per evitare imperdonabili cadute di stile!
Per questo vi proponiamo un piccolo elenco delle principali tipologie di colletto, unitamente alle loro caratteristiche, cosi che riuscirete ad individuare facilmente il modello più adatto al vostro fisico e al vostro stile.
è un colletto semiaperto a vela media con stecche estraibili. E’ il collo ideale per chi ama indossare la cravatta. Con questo colletto non si sbaglia mai! Va bene in ogni occasione. E’ il modello più diffuso sia per la sua versatilità che per l’adattabilità a quasi ogni tipo di fisicità.
è un collo a vela grande con stecche estraibili. Ideale per outfit formali, si presta bene a nodi medio/grandi di cravatta. Viene molto spesso abbinato alla giacca doppio petto.
Il collo francese è adatto agli uomini con il viso più allungato e dalla corporatura esile. Una curiosità: è detto anche Windsor per il Duca che l’ha ideato per il largo e triangolare nodo che era solito fare alla cravatta.
é un collo semichiuso con due bottoncini che fermano le punte della vela alla camicia. Rigorosamente casual, è da portare aperto. Si presta benissimo con dei maglioncini girocollo proprio per la caratteristica di tenere in ordine il colletto con le punte ferme alla camicia. La camicia button down é indicata soprattutto per chi ha un viso squadrato, un collo più allungato e una corporatura più imponente. Noi sconsigliamo vivamente l’uso della cravatta abbinata a questo colletto.
é il collo per eccellenza più elegante, da indossare nelle occasioni formali come matrimoni o serate di gala e si abbina sempre con lo smoking. Ha le alette corte e rigide piegate verso l’esterno e una doppia fendina che permette di nascondere il cinturino del papillon. Di solito le camicie con collo diplomatico sono bianche e di tessuti pregiati, con i polsini rigorosamente chiusi dai gemelli.
di origine asiatica, come ci indica il nome stesso, é un collo molto basso, di circa 2 centimetri, composto esclusivamente dalla pistagna. Oggi molto di moda, soprattutto nelle collezioni estive, viene spesso proposto in camicie di lino e dal tocco più sportivo. Indossato abbottonato, preferibilmente in una camicia di puro cotone, il collo alla coreana si rivela adatto anche in occasioni più eleganti.
E’ indicato soprattutto per gli uomini dal collo più robusto e meno per quelli dal collo allungato.
Infine, se il tuo stile è ricercato, un po’ ‘british’ e un po’ ‘vintage’ puoi azzardare il cosiddetto COLLO CLUB con punte arrotondate, popolare tra gli studenti americani e inglesi degli anni ’20.
Ancora dubbi su quale colletto far ricadere la tua preferenza? Siamo sicuri che grazie al nostro aiuto la scelta sarà più semplice del previsto.
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